I metodi più utilizzati per il controllo e la disinfezione delle piscine includono:

  1. Sistema automatico di controllo e regolazione con disinfezione chimica professionale
  2. Impianto ad elettrolisi con regolazione del pH
  3. Disinfezione a bromo, ossigeno, raggi UV, ozono

Tra questi, il sistema maggiormente consigliato è il primo: una centralina completamente automatica che controlla e regola i valori di cloro libero, combinato e totale, pH, valore Redox, temperatura, oltre alla regolazione automatica del flocculante da iniettare a monte dei filtri e del prodotto antialghe.

Il secondo impianto è il sistema ad elettrolisi, in questo caso è essenziale che l’impianto sia a bassa salinità (“Low Salinity”, con 1,5 kg di sale per m³) per rispettare le normative regionali sugli scarichi delle piscine, gli impianti tradizionali (4,5 kg di sale per m³) non sono conformi e quindi non installabili.

Questo sistema è adatto sia per piscine private sia per piscine ad uso collettivo di tipo A2. Nel caso di piscine ad uso collettivo, è necessario installare una centralina per la lettura del cloro libero, che attiverà la cella elettrolitica in modalità ON/OFF quando necessario. Su tutte le centraline ad elettrolisi deve essere presente una pompa dosatrice per la regolazione automatica del valore di pH.

Anche con questo tipo di impianto è opportuno utilizzare un prodotto antialghe e, se necessario, un flocculante per i filtri e cloro in polvere durante l’attivazione dell’impianto.

Questo sistema monitora costantemente i parametri dell’acqua, mantenendo stabili i valori di cloro e pH, garantendo sempre acqua cristallina, priva di odori, senza irritazioni per occhi e pelle. È particolarmente indicato per bambini e persone con pelle sensibile. Il sistema è controllabile da remoto tramite tablet o smartphone in modo gratuito.

 

Per le altre soluzioni di disinfezione, come bromo, ossigeno, raggi UV o ozono, Acqua Corrente offre consulenze personalizzate per individuare la soluzione più adatta alle esigenze specifiche.